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Un
militante della costruzione europea
di Jacques Delors
È
con profonda tristezza che vorrei associarmi ai suoi numerosi amici, per
salutare la memoria di Antonio Ruberti, mio collega alla Commissione europea,
mio amico.
Quando Antonio Ruberti fu nominato membro della Commissione europea, io
conoscevo la sua reputazione di uomo di scienza e di educatore. Affidandogli
il portafoglio della ricerca speravo in un contributo originale da parte
sua: sono stato confermato pienamente nelle mie aspettative. Inventivo
e rigoroso ma anche appassionato dai suoi compiti. Antonio ci fece fare
degli importanti passi in avanti e nell’approccio dei problemi e nella
promozione delle innovazioni. In ogni circostanza egli seppe esprimere
uno spirito di squadra e di solidarietà. In questo modo si svilupparono
legami di stima e di amicizia con Ruberti. Antonio continuò il
suo compito militante al servizio della costruzione europea accettando
di presiedere la fondazione de Madariaga presso il college d’Europe di
Bruges di cui io ero all’epoca Presidente. Sempre discreto, poco mi diceva
delle sue altre attività. Ma so che egli dispiegava tutti i suoi
talenti al Parlamento italiano e alla testa della Commissione incaricata
degli Affari europei. Carico di lavoro, si impegnava senza risparmio.
Una vita ben impiegata, fermata prematuramente senza mai allontanarsi
dal suo ideale. Noi ti salutiamo Antonio e non ti dimenticheremo.
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