| Mente e corpo |
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Cartesio, nel XVII secolo difende, al pari di Galileo, una concezione puramente meccanicistica della fisica. Secondo Cartesio, la vita è un semplice processo meccanico: gli animali sono delle macchine inconsapevoli di sé. Anche il corpo umano è un meccanismo, ma esso è guidato da un intelletto e da una volontà libera, che Cartesio chiama mens: pensiero, ossia coscienza. L'identificazione cartesiana della mente con la coscienza ha conosciuto un'enorme fortuna; e anche nel corso del Novecento molti filosofi, pur anticartesiani, hanno continuato ad accettare implicitamente questa identificazione. |