L'Europa Difficile        precedente   1 2    successiva   Testo completo

La tutela dei diritti dell'uomo nell'ordinamento europeo
fra prospettive di sviluppo e nuove minacce

La nozione di umanità, almeno sotto forma di protezione procedurale degli individui, si è affermata soprattutto in Europa. Il sistema di protezione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali organizzato dalla Convenzione del 1950 e l'attività della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo contribuiscono a creare un legame tra individui e stati giuridicamente rilevante a livello internazionale. Con l'affermarsi dell'idea di diritti umani, l'individuo, da semplice mezzo per la realizzazione delle finalità statali, diviene titolare di diritti che anche enti superiorem non recognoscentes come gli Stati non possono sopprimere o limitare. Sono tre le dimensioni della tutela dei diritti umani: l'integrità fisica, la libertà di pensiero e, più di recente, i diritti degli "uomini" e dei "gruppi umani" che incidono e condizionano l'esercizio dei diritti del singolo (la tutela delle minoranze, l'autodeterminazione dei popoli, lo sviluppo, la pace).
I diritti umani sono diventati un elemento politico di primaria importanza e la loro protezione costituisce una delle condizioni fondamentali per la legittimità e la credibilità di uno stato che voglia inserirsi a pieno titolo nel sistema internazionale.

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